Massaggio Infantile

L'insegnamento della tecnica del massaggio infantile (o massaggio neonatale) mira a favorire lo sviluppo psicomotorio e la maturazione del bambino rispettando i suoi ritmi di crescita, favorisce il benessere sia fisico che psicologico del bambino attraverso la stimolazione ed il rilassamento.

In particolare: aiuta a sviluppare e regolare le funzioni respiratorie, circolatorie e gastro-intestinali; spesso allevia il disagio delle coliche gassose e sostiene un miglior funzionamento del sistema immunitario ed endocrino, favorendo la crescita e la resistenza alle malattie.

Incide sulla maturazione del sistema nervoso centrale ed accelera la mielinizzazione delle fibre, favorendo un più rapido sviluppo delle funzioni psicomotorie. Aiuta il bambino a rilassarsi ed a superare gli stress provenienti dalle nuove situazioni, a facilitare e sostenere la relazione genitore-bambino e rinforzarne il legame, fornendo un occasione di conoscenza reciproca  e migliorando  la confidenza con il corpo del bambino.

Attraverso il massaggio infantile si sostiene la competenza genitoriale con una forma di cura amorevole e attenta, gratificante per il genitore che fa sentire al bambino che è sostenuto e amato, approfondendo la comunicazione non verbale ed il dialogo tonico tra i membri della triade madre-padre-bambino.

Facilta la scoperta ed evidenzia l'importanza del contatto corporeo nella crescita del neonato e del bambino.

Tecnica del massaggio infantile

La tecnica seguita è quella messa a punto da Vimala Schneider, fondatrice dell'I.A.I.M.I. (International Ass. of Infant Massage Instructors) e comprende una serie di massaggi provenienti dal massaggio tradizionale indiano e da quello svedese, completati da tecniche di riflessologia plantare e da un particolare massaggio del pancino per il problema delle coliche gassose.

Si prevedono 5  incontri di due ore  circa, a cadenza settimanale, di cui  1 dedicato alle fasi di sviluppo del bambino nel primo anno di vita .

L'insegnamento avviene in piccoli gruppi in cui i genitori massaggiano direttamente il loro bambino sotto la guida dell'insegnante che mostra i movimenti su di un bambolotto.

Lo schema degli incontri prevede un primo momento di accoglienza e saluto dei partecipanti, in cui ci si racconta come sta andando l'esperienza del massaggio, nonchè le altre esperienze salienti della settimana, seguiti dalla dimostrazione dell'insegnante dei nuovi movimenti e delle qualità del massaggio in questione.

Il massaggio viene insegnato "a tappe", che via via coinvolgono tutto il corpo, per permettere sia al genitore di memorizzare ad appropriarsi dei movimenti un po' alla volta, sia per consentire al bambino di abituarsi ad un contatto così profondo e prolungato e, gradualmente, aumentare i suoi tempi di attenzione.

Quindi segue un momento di rilassamento per i genitori che si predispongono così al massaggio in maniera meno razionale e di maggior disponibilità emotiva. Poi si inizia a massaggiare possibilmente tutti insieme, sotto la guida dell'insegnante che di nuovo mostra i movimenti sul bambolotto.

La metodologia mira a sostenere la competenza genitoriale ed il piacere nell'accudimento, quindi cerca di evitare di mettere la persone in ansia da prestazione e di sottolineare invece il valore comunicativo del massaggio e il piacere reciproco  nello scambio affettivo.

 

Qui calendario degli incontri.